Marchio Internazionale
Il deposito del marchio internazionale o della successiva estensione territoriale deve essere effettuato presso l'ufficio nazionale del Paese in cui è stato depositato il corrispondente marchio nazionale (cosiddetto "marchio di base") o presso l'EUIPO se il marchio di base è dell'Unione europea. Tali uffici provvedono ad inoltrare la domanda alla WIPO.
Requisiti del titolare
L'intestatario del marchio (persona fisica e/o giuridica) deve essere domiciliato o avere la cittadinanza o essere titolare di uno stabilimento industriale/commerciale attivo sul territorio di uno Stato membro dell'Unione di Madrid [1].
Prima di presentare la domanda è indispensabile effettuare una ricerca di anteriorità [2], cioè verificare che per le classi e prodotti/servizi richiesti non ci siano marchi identici o simili, con validità nello Stato o negli Stati richiesti.
Deposito con marchio di base in Italia
Per i marchi nazionali depositati in Italia la domanda di marchio internazionale deve essere richiesta all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).
La domanda può essere presentata in modalità cartacea presso gli sportelli di una qualsiasi Camera di commercio.
Allo sportello si accede solo su appuntamento e per ogni appuntamento è possibile prenotare al massimo due depositi.
Documenti necessari:
-
istanza di deposito;
-
verbale di deposito, 2 copie;
-
formulario MM2 [3], 2 originali, in inglese o francese;
-
formulario MM17 [3] se si indica l'Unione europea;
-
formulario MM18 [3] se si indicano gli Stati Uniti d'America;
-
modulo di consenso al trattamento dei dati personali [4] sottoscritto dai titolari di dati personali solo ed esclusivamente se contenuti nell'istanza. Leggi l'informativa sulla privacy [5];
-
lettera di incarico o procura notarile, se l'istanza è presentata tramite un mandatario abilitato all'Ordine dei consulenti in proprietà industriale [6] o tramite un avvocato.
La lettera di incarico deve contenere: riferimento all'art. 201, decreto legislativo 10/02/2005 n. 30 (Codice della Proprietà Industriale) e la firma in originale del richiedente e del mandatario/avvocato che agisce in nome e per conto del richiedente. Se la lettera di incarico è stata già consegnata per altri marchi citati al suo interno o per domande collegate è sufficiente allegarne copia e/o citare il numero di deposito; -
modello F24, marca/marche da bollo, ricevuta/menzione del pagamento della tassa internazionale secondo le modalità specificate alla pagina costi e modalità di pagamento [7].
Classi di prodotti o servizi: riportare quelle previste nel deposito nazionale di partenza, salvo limitazioni.
Domicilio elettivo: Il domicilio elettivo deve essere in uno stato membro dell'Unione Europea o dello Spazio economico europeo (art. 147, comma 3 bis, d.lgs. 30/2005).
Priorità: se la richiesta di marchio internazionale avviene entro 6 mesi dal deposito del marchio nazionale è possibile chiedere la priorità per far coincidere la data di decorrenza del deposito internazionale con quella nazionale. Il Paese estero richiesto deve essere membro della Convenzione di Parigi [8].
Estensione territoriale del marchio internazionale con base in Italia
L'estensione territoriale di un marchio internazionale con base nazionale in Italia può essere richiesta all'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi [9]).
Deposito o Estensione territoriale del marchio con base Unione Europea
Per marchi depositati a livello dell'Unione Europea la domanda di marchio internazionale alla WIPO deve essere inviata tramite l'EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), senza l'intermediazione delle Camere di commercio:
-
Sito EUIPO [10]